Vero che in politica ne abbiamo viste di mille colori. Ma è la prima
volta che i partiti riescono a pensare a una legge lampo per condonarsi
un reato che non hanno ancora commesso. Sta infatti per arrivare in
legislativa al Senato, grazie alla richiesta avanzata dal Pd Enzo Bianco al presidente dell'assemblea, Renato Schifani,
una leggina che condoni tutte le multe alle affissioni abusive dei
partiti durante la campagna elettorale per le amministrative che si
aprirà fra qualche settimana. L'idea è venuta alla senatrice Pd Marilena Adamo,
che ha spiegato l'ineluttabilità di un colpo di spugna preventivo
perchè "gli spazi riservati ai manifesti elettorali sono assegnati dal
Comune, il quale però non può procedere fin quando non siano stati
decisi tutti i ricorsi eventualmente presentati dalle liste. Ne consegue
pertanto che in molti casi l'assegnazione degli spazi per l'affissione
dei manifesti ha luogo pochi giorni prima dello svolgimento delle
elezioni, inducendo così ad abusi ed irregolarità. Auspico che il
governo intervenga in materia". Insomma quando i partiti fanno qualche
marachella, la colpa è sempre degli altri e perfino delle leggi malfatte
(e infatti i partiti non c'entrano mai, e le leggi si fanno da sè...).
Colpa altrui quindi se le città sono invase da manifesti dei vari
candidati appiccicati ovunquem, anche rovinando palazzi anbtichi dei
centri storici. Vero che fioccano multe mil.ionarie in questi casi, ma
vero anche che ogni anno nel milleproroghe destra sinistra centro e
manca si varano un bel condoncino nel milleproroghe per non pagarle o
pagare solo qualche spicciolo. Non è mai capitato che il condono fosse
preventivo, un'assoluzione che non vale per i comuni cittadini, ma solo
per i partiti. E' sembrato subito entusiasta il leghista Roberto Calderoli che "ritiene necessario un intervento urgente". Bianco ha spiegato che non è il caso però di scomodare Mario Monti
e il suo governo, perchè i partiti possono benissimo condonarsi da sè:
"considerando che la questione è oggetto di una convergente attenzione
di diverse forze politiche, propongo di redigere un disegno di legge ad
hoc che possa essere esaminato rapidfamente dalla commissione,
eventualmente anche chiedendo al Presidente del Senato la sua
assegnazione in sede deliberante"... Condono preventivo direttissimo in
arrivo sul primo binario della politica....
fonte Libero
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