I Parlamentari si tengono il doppio Stipendio con un comma nascosto
Cioè mica sono scemi!?
Sono professori, sono scienziati. Sono
bravissimi anche nel nascondere in una riga di una manovra immensa una norma
che permette loro di salvarsi dai sacrifici.
Eh sì. Avete presente la rinuncia al
doppio stipendio per i dirigenti della pubblica amministrazione con ruoli di
governo? La cosa, come è noto, riguarda mezzo governo.
Tanto per fare qualche nome si tratta del
sottosegretario Catricalà, del Ministro Clini, del collega Patroni Griffi, del
viceministro Vittorio Grilli, e di altri. Per i dipendenti pubblici chiamati a
funzioni direttive nei ministeri, così stabilisce la manovra, è garantito un
trattamento economico di uno più un quarto.
Che vuol dire? Che prendono uno
stipendio, più un quarto dello stipendio precedente.
Quindi non due stipendi interi, ma un po’
di meno. Tutto ok? No. La protesta è stata immediata. E zitto zitto il governo
Monti è corso ai ripari. Con una norma ad hoc, come rivelato da Caterina
Perniconi sul Fatto di oggi.
Perché, attenzione, al comma 3
dell’articolo 23 ter è stata introdotta la possibilità di “deroghe motivate”
per le posizioni apicali delle amministrazioni. Traduzione? Con delle “belle”
deroghe sarà possibile mantenere il doppio stipendio. E non si tratta di pochi
soldi, ma qui sono in ballo stipendi ben più alti di quelli della “casta” dei
parlamentari. Il trucco, quindi, è servito. Tanto paghiamo noi. Come sempre. E pensare che Monti,
soltanto ieri, dichiarava: “Non è vero che pagano sempre i soliti. E’ un luogo
comune“. Ne è così sicuro, Presidente Monti?
Fonte
http://www.impolitico.org/2011/12/i-parlamentari-si-tengono-il-doppio.html
Vi ricordate il COMMA FUDA
Si parla tanto di trasparenza ma se innanzitutto non si parla e si scrive per farsi capire??
Continuano ..... ancora oggi con l’art. 27-bis del decreto liberalizzazioni, che elimina le commissioni sulle erogazioni ma ovviamente accortosi dell'inchippo cercheranno di rimediare immediatamente.
Vi ricordate il COMMA FUDA
Si parla tanto di trasparenza ma se innanzitutto non si parla e si scrive per farsi capire??
Continuano ..... ancora oggi con l’art. 27-bis del decreto liberalizzazioni, che elimina le commissioni sulle erogazioni ma ovviamente accortosi dell'inchippo cercheranno di rimediare immediatamente.
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